Doc. 165: Fragmento de una carta del embajador de Módena, Fulvio Testi
Il Velasco fa il Ritratto di Vostra Altezza che sarà mirabile. Hà però egli ancora il difetto degli altri Valenthuomini, ciò è di no finirla mai, e di non dir mai la verità. Gli hò dato cintocinquanta pezze da otto a buon conto, e dal Marchese Virgilio il prezzo s’è aggiustato in cento doble. Egli è caro; ma fa bene; e certo i suoi Ritratti io non gli stimo inferiori a quelli d’alcun’ altro de’piu rinomati trà gli Antichi, o trà Moderni. Jo l’andero sollecitando; e intanto profondisseme; a Vostra Altezza m’inchino.
Di Madrid li 12 Marzo 1639. Da Vostra Altezza Serenissima Vmilissimo e Fedelissimo servo e vasalo
D. Fulvio Testi.
