CEEH Centro de Estudios Europa Hispánica

Resultados | Doc. 325

Doc. 325: Carta del secretario Geminiano Poggi al duque Francisco I de Módena acerca de la visita de Velázquez a esta ciudad

12 de diciembre de 1650
Lugar: Módena
Localización: Módena, Archivio di Stato. Lettere di Geminiano Poggi al Duca
Bibliografía: Venturi 1881, pp. 44-57; Justi 1903, II, pp. 359-360
Correspondencias: VV 130; CV 269
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Serenissimo Principe: Questa mattina è capitato qui il Signor Don Gio. [sic] Vellaschi Pittori di sua Maestà Cattolica che viene di Roma per ritornare in Ispagna: Egli è stato subito à ritrovarmi alla mia casa per significarmi il pensiero che tiene di fermarsi qui sino al ritorno di Vostra Altezza Serenissima per soddisfare al proprio debito di humilmente riverirla, et alla promessa già fatta a Vostra Altezza Serenissima per ricevere l’honore de suoi comandamenti: io non hò lasciato, ne lascierò di servirlo in ogni miglior modo à me possibile, e sono ito subito, dal Signor Marchese Boschetti rappresentandogli che altra volta il detto Signor Vellaschi fu allogiato alla Comedia, per intendere se gli par bene di fare hora lo stesso, come hà fatto, essendosi dati gli ordini dall’hora gia ch’egli s’è dichiarato di voler fermarsi sino al ritorno di Vostra Altezza Serernissima.

Io dubito, che la dimora secondo il suo pensiero non sia per la semplice fine di complimento, e però non mi è piacciuta la sua molta puntualità, se bene di ciò meriterei riprensione da Vostra Altezza Serenissima mà trattandosi di pitture mi tocca troppo sul vivo il dubio che Vostra Altezza Serenissima se ne lascia uscire dalle mani qualcheduna delle migliori. Egli subito, m’hà fatta instanza di vedere tutte le pitture, et io gli ho risposto, che mi spiace di non potere non tenendo le chiavi delle camere altri che Vostra Altezza Serenissima & che intanto se havesse gusto di vedere il Palazzo di Sassuolo sarei a servirlo, il che prontamente ha accettato: Mi ha detto in proposito del dipingere a fresco, che conduce seco in Ispagna il Signor Michele Colonna, et Agostino per dipingere colà in servizio di Sua Maestà e che frà pochi giorni saranno insieme a Genova: La nuova mi è altrettanto dispiacuta quanto mi è giunta improvissta; e vaglia il vero si può dubitare, che il Colonna avrà piu rischio di perdere la vita, che di acquistare richezze & senza piu a Vostra Altezza Serenissima con profondissima humiltá m’inchino. Di Modena. Li 12 Xbre. 1650. 

Da Vostra Altezza Serenissima Humilissimo e divotissimo servo.

Geminiano Poggi.